Chi siamo

ESSERE GENESI PROJECT

Tutte le ditte di FA hanno tori da vendere. Molti di questi sono buoni tori, che sicuramente porteranno un qualche miglioramento su questo o quel carattere. Alcuni sono tori eccezionali, frutto di una specifica combinazione di geni che sarà destinata a lasciare un segno nella popolazione Holstein.

Cosa differenzia dunque una ditta da un’altra? 3 sono i parametri che caratterizzano e quindi qualificano un’azienda del settore della Genetica rispetto ad altre :

  • Il programma di selezione
  • Il linguaggio dell’azienda
  • Le persone che ci lavorano

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  1. Il programma di Selezione

Fare formaggi freschi (ricotta, crescenza, mozzarella, primosale, quartirolo,…) o fare formaggi stagionati (asiago, grana padano, parmigiano-reggiano,..) non è la stessa cosa. Non importa quale sia il formaggio più buono, è questione di gusto e di cosa si vuole in quel momento. Per fortuna ci sono tanti tipi di formaggi, in modo da soddisfare tutti i palati e le esigenze. Ma di certo non possiamo mettere nello stesso gruppo o categoria chi si è specializzato in un settore e chi in un altro. Il casaro che fa mozzarelle non avrà esperienza per un Grana, e viceversa. Ecco, per i tori vale so stesso : chi per anni si è specializzato in morfologia non può improvvisarsi in Longevità. E viceversa, ovvio. Viking Genetics fa selezione per Caratteri Funzionali dai primi anni ’70, la Fertilità entrò nell’Indice di Selezione in Svezia nel 1972, quando giocavano ancora Mazzola e Rivera.  Se questo è quello che vi interessa, nessuno ha l’esperienza e la conoscenza di questi caratteri come Viking Genetics. E’ un fatto storico e documentato, non si tratta di un’opinione. L’opinione casomai è se questi caratteri davvero vi diano un vantaggio economico, e qui ognuno decida per sé. Ma sul fatto che Viking Genetics ha più esperienza di chiunque altro, non ci sono discussioni.

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  1. Il linguaggio dell’azienda

E’ importante guardare a COME le aziende comunicano il loro messaggio. Se aprite un qualsiasi catalogo, noterete come quasi tutti ancora diano maggior enfasi alla morfologia ed ancora molto peso sia dato alle foto, in alcuni casi occupano più spazio dei dati. Perché? Perché è sempre più facile vendere qualcosa che SI VEDE (una bella mammella, una campionessa in Mostra, uno stile da Show,…) piuttosto che ciò che NON SI VEDE (Longevità, Meno Mastiti, Piedi più Sani,..) . Insomma, la bella ragazza di fianco alla macchina fa dimenticare di chiedersi se il motore consuma molto, se durerà parecchio, se avrà bisogno di molta manutenzione,…. E poi c’è una questione “etica”. Costruire i grafici lineari “taroccandoli” è un’abitudine consolidata. I tori escono meglio, i difetti si nascondono (o scompaiono), i pregi vengono esaltati. I grafici da -1 a +3,  le mezze deviazioni standard (che non esistono),  le sfumature per i tratti negativi, la mancanza totale di una scala,  sono solo alcuni esempi di cui potete trovare prova in moltissimi cataloghi. Ma la domanda da farsi è : se un’azienda sceglie questo tipo di comunicazione, se decide di “mentire” pur di vendere, di “alterare” la realtà e quindi sceglie la strada della non chiarezza, della confusione del cliente,….è l’azienda che fa per voi? E’ quella che ha a cuore il vs futuro? Ognuno risponda per sé.

 

  1. Le persone che ci lavorano

Quante volte abbiamo ragionato, in Genesi, sul vero significato della parola “rappresentante”. Cioè colui che effettivamente “rappresenta” l’azienda, che non potendo essere ovunque allo stesso tempo si serve appunto di persone che, a livello locale, la rappresentino. Per questo a Genesi cerchiamo di avere – come “rappresentanti” – persone che ci rappresentino davvero. Vogliamo che chi viene a bussare alla vostra porta, portandovi il nostro nome e le nostre idee, sia consapevole dell’importanza che noi ancora oggi diamo a quel nome ed a quelle idee. Vogliamo che sappiate che non siamo disposti a QUALSIASI COSA pur di vendere, perché possiamo stare senza una vendita , ma non possiamo stare senza dignità. Possiamo avere bilanci più piccoli, ma sono tutti fatti da noi  – senza 1 eur di contributo pubblico, né dichiarato né sotto falso nome .  Non tutti possono dire altrettanto.  Lavorare per Genesi significa accettare un codice etico per cui si deve sapere che quest’azienda è fatta così, non accetta certi compromessi, dice la verità anche quando le si ritorce contro e però per questo può andare a testa alta sempre ed ovunque.

Questo significa essere Genesi Project. Può sembrarvi poco, ma per noi è moltissimo e senza questa passione non saremmo stati in grado di fare ciò che abbiamo fatto : portare ad alcuni di Voi le ns idee e cambiare DAVVERO il reddito delle loro aziende.

INCROCI vs ROTONDE

D’accordo, è un banale gioco di parole : ma avete fatto caso a quante rotonde siano state costruite? Anche dove non servono. Anzi, forse soprattutto dove non servono. Perché è un business, fare le rotonde. Perché si deve concedere un appalto, cioè distribuire denaro (pubblico…), un buon modo per farsi degli “amici”…che sapranno ringraziare al momento buono. E gli incroci? Dannosi, pericolosi, da abolire : sembra proprio che gli incroci non vadano bene, né sulle strade né nelle stalle!!! Ma chi è che dice questo? Chi parla così male degli incroci (da latte)? Sostanzialmente sono due categorie di persone : chi vive di soldi pubblici (diciamo il “clan delle rotonde”…) e chi non ha incroci da proporre nel suo portafoglio di prodotto in Italia. Ci sarebbe anche la terza categoria, cioè chi è ignorante, ma sicuramente è la meno numerosa – anche se magari a volte qualche suo rappresentante occupa posti di “comando”.

Noi suggeriamo sempre la regola del buon senso : chiedete dati oggettivi e ragionate su quelli. I bollettini dei controlli funzionali , seppur imperfetti, sono lì a testimoniare come il ProCROSS sia competitivo su tutti i fronti, anche quello della produzione di latte. Sono dati oggettivi, non prodotti da noi. Chiedeteceli, ve li mostreremo. Così come le aziende che da anni ormai ci hanno seguito. Ormai sono migliaia nel Mondo.

Ma c’è di più : l’Europa ci sta chiedendo di abbassare le quantità di antibiotici usati in zootecnia. Alcuni Paesi hanno già messo al bando intere categorie (Olanda e Danimarca, le tetracicline). Come pensiamo di fare? Non possiamo continuare ad allevare animali così delicati come le Holstein.  Non possiamo continuare a basarci sulla forza del legamento o la larghezza della groppa , per determinare la Longevità di una bovina. Non possiamo nemmeno pensare di continuare ad usare Pre-Synch ed Ov-Synch o altri protocolli basati su prostaglandine e Gnrh, con livelli sempre più crescenti – tra l’altro.

Non è corretto, non è ETICO e tra poco sarà pure illegale. Non è così che intendiamo il Mondo, non può essere solo una enorme discarica dove svuotare le scorie di qualsiasi prodotto – basta che funzioni e risolva un problema.  Siamo chiamati a cambiare l’animale, andando in cerca di una bovina più resistente, meno soggetta ad ammalarsi, meno bisognosa di molecole chimiche per la sua sopravvivenza. Un animale che possa alimentarsi con risorse più grezze e naturali, meno sofisticate, meno costose anche. Il tema di EXPO2015 a Milano ha come slogan “nutrire il pianeta” : ProCROSS  è il nostro contributo a questa sfida da vincere a tutti i costi, per continuare ad avere un futuro di zootecnia sostenibile ,allargata ad altri Paesi e redditizia per tutti.

Su questo tema, noi non siamo disposti a girarci intorno come in una rotonda.

TUTTI IN PIEDI

Molte volte capita, parlando con l’allevatore, che si lamenti di problemi sui piedi. Tutti sanno che la maggior parte del problema sta nel management (stabulazione, spazi, alimentazione), eppure c’è anche una componente Genetica. Cioè una sorta di “predisposizione” all’insorgenza di patologie podaliche, come se certe vacche fossero particolarmente “delicate” sulla salute degli unghioni.  Cosa offre la Genetica a questi allevatori?  Nella maggior parte dei casi, ZERO. Offre un indice MORFOLOGICO (altezza del tallone, falciatura degli arti, locomozione…) che dovrebbe risolvere il problema, invece non risolve nulla. Uno dei tori che ci piace vedere in un pedigree è il vecchio RUDOLPH (Aerostar x Mattador) proprio perché spesso porta in dote piedi sanissimi. Che erano – ahimè – col tallone basso e supportati da arti falciati : non credo tuttavia di aver mai conosciuto un allevatore che abbia eliminato figlie di Rudolph per problemi ai piedi.

E allora? Siamo sempre al solito punto: la selezione per caratteri morfologici migliora la Morfologia, e null’altro. Il che non è di per sé un male, ma non si può pensare di attribuire alla Morfologia quei “poteri magici” che vorremmo avesse : non migliora la Fertilità, né la Longevità, né la Resistenza alle Patologie, né la produzione di latte, né quella di Grasso o Proteina, e dunque in ultima analisi non migliora il Reddito. Migliora i caratteri morfologici, solo quelli, ma se non si sta attenti reca anche dei danni : lo smisurato aumento della Statura sta creando problemi di gestione in più di una stalla, sia per le cuccette che in sala di mungitura.

Cosa offre dunque Viking Genetics? Un Indice che si chiama SALUTE DEL PIEDE, basato sulle rilevazioni obbligatorie dei maniscalchi ed iniziate più di 10 anni fa. Un database di centinaia di migliaia di record, che si aggiorno ogni giorno, quando una vacca entra nell’arla per la cura degli unghioni.  Un Indice OGGETTIVO e basato dunque su dati REALI e CLINICI, un Indice DIRETTO e totalmente affidabile poiché TUTTE le vacche entrano a farne parte, siano esse figlie di tori Viking o no.  Questa è la più grossa differenza con qualsiasi altro indice di Salute o di Resistenza del sistema immunitario  : Viking lo fa per le figlie di tutti i tori, non solo per i suoi. Ma non basta : pubblica anche i dati dei tori negativi , ed in questo è veramente UNICA.

Non pretendiamo né sarebbe logico aspettarsi che a tutti piaccia Viking : ma pretendiamo – questo sì – che ne sia riconosciuta l’unicità nel sistema di raccolta dati e negli Indici che ne derivano, oltre che l’assoluta oggettività. Viking pubblica i dati di Salute per TUTTI i tori, siano essi italiani, tedeschi,americani, canadesi,….tutti. Chi oggi propone nuovi indici (di reddito, di salute, di resistenza alle malattie,…) lo fa solo per un gruppo ristretto di “suoi” tori. Non sappiamo se sono i migliori, non si è fatto il confronto con altri. Non sappiamo nemmeno come si chiamino i tori negativi per questi caratteri, e magari sono già nel vostro bidone.

Per questo diciamo con orgoglio che VIKING GENETICS è diversa da tutti. Non necessariamente migliore, questo no, ma sicuramente più completa di chiunque nell’offrire informazioni sui caratteri di Salute. La nostra regola è la SEMPLICITA’ : se volete migliorare la Facilità di Parto, non cercate tori che diano groppe larghe, usate piuttosto i tori a Parto Facile. Se avete problemi di Piedi, non cercate tori con un alto indice morfologico su Arti&Piedi : cercate tori con un alto Indice di SALUTE DEL PIEDE.

“A parità di fattori, la soluzione più semplice è da preferire”

(W. Occam, filosofo scozzese del XIII secolo).

 

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